martedì 8 novembre 2016

La leggenda dei fiocchi d'inverno

Un fiocco, un altro e un altro ancora: un piccolo frammento di cielo, di nuvola, di ghiaccio; una lacrima gelida che si scioglie lentamente nelle mani, bisognosa di conforto e di calore dopo un interminabile viaggio verso la terra. 
Cade la neve e l'inverno stende una candida coperta sul mondo, coprendo tutto ciò che è visibile per indurci a cercare l'invisibile: un silenzio ovattato in cui i pensieri talvolta sanno essere assordanti più del rumore, in cui per forza di cose il freddo arriva a scuotere anche il profondo dell'anima, costretta talvolta a fare i conti con le assenze al di là delle presenze; con i vuoti al di là di ciò che già si possiede. Davanti a candele accese, a luci morbide che brillano soffuse tra i rami degli abeti e tra i ricordi, finiamo per bagnarci gli occhi di nostalgia e di smarrimento, mentre cerchiamo disperatamente di udire una voce che non c'è più o di incrociare un volto che da troppo manca. 
La solitudine interiore fa percepire maggiormente i tremori del buio invernale, aumentando il senso di tristezza o di abbandono. 
Eppure non dovremmo mai dimenticarci che è proprio quando tutto si spegne, che si accendono le luci più belle; non dovremmo mai scordare che le voci degli angeli sono troppo delicate per essere ascoltate tra il frastuono della quotidianità. E chiedono il silenzio per essere davvero udite.
Perfino l'inverno lo sa: se da un lato addormenta la terra, la priva di vita e colore, rendendola gelida e arida, non manca di offrire in cambio un vero e proprio miracolo.

E' la leggenda dei fiocchi d'inverno, un'antica credenza che parla di un momento speciale dell'anno in cui cielo e terra si incontrano; in cui si spalancano le porte del Paradiso e abbiamo l'occasione di comunicare con le anime dei nostri angeli più cari, sentendo finalmente la loro presenza più forte che mai. Perciò, se la stagione fredda vi sembrerà troppo malinconica e triste, non dimenticate questo segreto.

Sarà allora che... " [...] raccoglierete tra le mani un fiocco incantato, chiuderete gli occhi, vi concentrerete e penserete intensamente ad una persona cara che vi manca, che vorreste accanto. Affiderete al suo ricordo tutto il vostro amore, i vostri desideri e le vostre speranze; affiderete al cielo le parole che avreste voluto dire e che non avete potuto pronunciare. Presto, molto presto, il vostro angelo si farà sentire più vicino che mai: in un sogno, in una coincidenza speciale, in un segno che solo voi percepirete. [...]".
Abbiate fiducia, perchè gli angeli non sono mai, mai lontani come talvolta immaginate.

E in attesa che si compia questo sorprendente incanto, vi faranno compagnia questi fiocchi soffici, dolci e aromatici, in grado di ricordarvi le cose buone che si nascondono anche nel buio. 
Vi aspetto su Taste & More n°23, con le altre bravissime ragazze che hanno dato vita a questo numero.





Mele secche, caffè e zenzero candito; cioccolato bianco, cocco, miglio e spezie.. vi avvolgeranno in un abbraccio confortante e tiepido, per un inverno tenero e indimenticabile.
Un bacio grande e pieno di bene a tutti/e. 
A presto!